Siamo con don Ciotti, con Libera e con i volontari di Locri. I messaggi intimidatori sono il segno che la società civile quando si anima spaventa le mafie.

21 marzo

Cooperare con Libera Terra e la cooperazione tutta sono insieme ai 25 mila di Locri, al fianco di don Ciotti e di Libera. I messaggi comparsi sui muri dell’arcivescovado di Locri, che in questi giorni ospita don Luigi Ciotti, sono un gesto vile ed indegno. Non ci può essere libertà, dignità e lavoro senza legalità. Per questo da più di dieci anni, al fianco di Libera, siamo impegnati a supportare le cooperative che gestendo terreni confiscati alle mafie creano occasione di riscatto attraverso lavoro legale.