Da domani “I mercoledì di Libera Bologna” alla Fattoria di Masaniello. Si comincia con Libera Terra

Mercoledì 10 ottobre prendono il via “I mercoledì di Libera Bologna” alla Fattoria di Masaniello, in via Pirandello 6. I quattro mercoledì avranno come tematiche centrali la cooperazione, i prodotti etici e il lavoro e si concluderanno con l’inizio del Festival dell’Informazione Libera e dell’Impegno il 28 novembre.
La Fattoria di Masaniello è un luogo in cui l’attività ristorativa non è lo scopo primario ma un pretesto per poter dimostrare che fare economia sociale è possibile, un luogo in cui promuovere il consumo critico, il consumo consapevole unica vera arma a disposizione dei cittadini contro il potere criminale che imperversa su tutto il territorio nazionale. Per questo fondamentale è tenere alta la partecipazione all’interno di un luogo simbolico come questo, in cui si intrecciano anche i valori fondamentali che stanno alla base dei percorsi di Libera e Libera Terra, il cui obiettivo è proprio quello di valorizzare i territori partendo dal recupero sociale e produttivo dei beni liberati dalle mafie per ottenere prodotti di alta qualità attraverso metodi rispettosi dell’ambiente e della dignità della persona.

Nel primo incontro verrà inaugurata la bottega etica con i prodotti di Libera Terra allle 19 si terrà l’incontro con Christian Fossi, Coordinatore di “Cooperare con Libera Terra”, Fiore Zaniboni, Referente di Libera Bologna, e Simone Spataro, Presidente del Circolo La Fattoria.

A seguire, alle ore 20 ci sarà la cena con i prodotti di Libera Terra.
Menù: Pasta al forno alla siciliana, panelle e crocchè, pannacotta con marmellata di arance, vini della cantina Centopassi, pane, acqua e coperto.
Costo: 25 euro. Prenotazioni obbligatorie allo 0514128885, ingresso con tessera Arci.