𝗩𝗲𝗻𝘁’𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘂𝘀𝗼 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝗶 mettendo a disposizione le competenze dei soci e buone pratiche imprenditoriali cooperative. È il percorso fatto fin qui dall’associazione senza fini di lucro 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮 – 𝗔𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀, nata a Bologna il 27 maggio 2006 dall’intuizione di Libera e delle cooperative aderenti a Legacoop, con l’obiettivo di agevolare il periodo di start up delle cooperative sociali nate per gestire i beni confiscati alle mafie e per supportare i progetti di riuso sociale degli stessi.
I soci dell’Agenzia, che mettono gratuitamente a disposizione di questi progetti le proprie competenze ed esperienze, sono passati dai 25 iniziali ai 76 attuali, consolidando negli anni a una dimensione nazionale.
Oltre allo sviluppo del progetto Libera Terra (che oggi conta sette cooperative sociali in tre regioni – Sicilia, Calabria e Campania – e un consorzio per la trasformazione delle materie prime e la commercializzazione dei prodotti), sono vari i progetti in cui le competenze dei soci sono state messe a disposizione delle realtà vicine all’associazione Libera in progetti d’impresa cooperativa realizzati dal riuso di beni o dalla trasformazione di aziende in workers buyout cooperativi, attraverso percorsi partecipativi su beni confiscati alle mafie.
