๐ฉ๐ฒ๐ป๐โ๐ฎ๐ป๐ป๐ถ ๐ฎ๐น ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฟ๐ถ๐๐๐ผ ๐๐ผ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฏ๐ฒ๐ป๐ถ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ณ๐ถ๐๐ฐ๐ฎ๐๐ถ mettendo a disposizione le competenze dei soci e buone pratiche imprenditoriali cooperative. ร il percorso fatto fin qui dallโassociazione senza fini di lucro ๐๐ผ๐ผ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป ๐๐ถ๐ฏ๐ฒ๐ฟ๐ฎ ๐ง๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ฎ – ๐๐ด๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ฎ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐บ๐ผ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ผ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐๐ฎ ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐น๐ฒ๐ด๐ฎ๐น๐ถ๐๐ฎฬ, nata a Bologna il 27 maggio 2006 dallโintuizione di Libera Contro le Mafie e delle cooperative Legacoop Nazionale, con lโobiettivo di agevolare il periodo di start up delle cooperative sociali nate per gestire i beni confiscati alle mafie e per supportare i progetti di riuso sociale degli stessi.
I soci dellโAgenzia, che mettono gratuitamente a disposizione di questi progetti le proprie competenze ed esperienze, sono passati dai 25 iniziali ai 76 attuali, consolidando negli anni a una dimensione nazionale.
Oltre allo sviluppo del progetto Libera Terra (che oggi conta sette cooperative sociali in tre regioni – Sicilia, Calabria e Campania – e un consorzio per la trasformazione delle materie prime e la commercializzazione dei prodotti), sono vari i progetti in cui le competenze dei soci sono state messe a disposizione delle realtร vicine allโassociazione Libera in progetti dโimpresa cooperativa realizzati dal riuso di beni o dalla trasformazione di aziende in workers buyout cooperativi, attraverso percorsi partecipativi su beni confiscati alle mafie.
