Libera compie 25 anni. Il quarto di secolo è sicuramente un bel traguardo, anche se celebrato in un clima particolare a causa dei noti fatti di cronaca dovuti al Coronavirus.
Un pomeriggio del 14 dicembre 1994, le agenzie di stampa lanciano in rete la notizia: «Nasce Libera, cartello di associazioni contro le mafie». L’idea, annunciata da don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, raccoglie l’adesione di trecento tra gruppi e associazioni. Spiccano, tra gli altri, l’Arci, le Acli, Legambiente, la Fuci, il Gruppo Abele, la Cgil.
Il percorso costituente che porterà – il 25 marzo 1995 – all’approvazione dello statuto di Libera e alla sua nascita ufficiale presso la sede della Cgil di Roma, in via dei Frentani. Don Luigi Ciotti viene nominato presidente nazionale.
Dal 2006, anno della sua fondazione, l’Agenzia Cooperare con Libera Terra cammina al suo fianco per sviluppare insieme quell’intuizione geniale del riuso sociale dei beni confiscati come restituzione del maltolto.
Auguri Libera, noi ci siamo e ci saremo.
