Trent’anni fa, con la legge 109/96, il nostro Paese ha scelto una strada coraggiosa: restituire alla collettività ciò che le mafie avevano sottratto. Da allora più di 1200 esperienze di riuso sociale raccontano una storia di rinascita: beni confiscati trasformati in presìdi di democrazia, lavoro e inclusione.
Oggi questo percorso ha bisogno di nuova forza. Per questo nasce “Diamo linfa al bene”, la mobilitazione con cui chiediamo al Governo di destinare solo il 2% del Fondo Unico di Giustizia (FUG) – denaro sequestrato alla criminalità – alla rigenerazione dei beni confiscati: scuole, cooperative, comunità, futuro.
Basta poco per far rifiorire il Bene. Quel 2% può cambiare molto, se diventa un impegno concreto dello Stato.
Firma l’appello e unisciti a chi crede che la giustizia possa generare nuova vita:
